FAQ
D. Quali sono i territori in cui sono parlate le lingue occitana e catalana?
R. Il catalano è parlato nell'omonima regione della Spagna e a Valencia, ad Andora, alle isole Baleari, in Francia nella zona di Perpignan e in Italia ad Alghero, in Sardegna. L'Occitano è parlato in Spagna (Val d'Aran), Francia (Alvernia, Guascogna, Lengadoc, Limosino, Delfinato, Provenza) e in Italia (14 valli in provincia di Torino e Cuneo, oltre a 2 comuni in provincia di Imperia e a Guardia Piemontese in Calabria).
D. Quante persone parlano l'occitano oggi? E il catalano?
R. Nelle regioni di lingua occitana vivono 12 milioni di persone: fra queste circa 2.500.000 parlano o capiscono l'occitano: 7.000 in Spagna, oltre 2 milioni in Francia e circa 50.000 in Italia. Per il catalano, su 10.000.000 milioni di abitanti il 95% della popolazione lo comprende, il 73 % lo parla.
D. Gli stati ove occitano e catalano sono lingue minoritarie tutelano questi idiomi?
R. In Spagna sia occitano che catalano sono state riconosciute come lingue co-ufficiali nel 1979. In Italia questo riconoscimento è avvenuto nel 1999, mentre in Francia queste lingue sono considerate "regionali" e non godono di leggi speciali.
D. Quali altre minoranze linguistiche sono presenti in Italia?
R. In Italia sono presenti le minoranze tedesca, francese, albanese, grecanica, occitana, catalana, furlan, ladina, slovena, croata, franco-provenzale, sarda.
D. Esiste un'associazione che unisce occitani e catalani?
R. Esiste ed è il CAOC, Cercle d'Agermanament Occitanò-Català, che organizza manifestazioni e convegni in spagna e Francia.